Fino a una ventina di anni fa, la maggioranza delle persone che avevano risparmi da investire avrebbero aperto un’attività tradizionale come un bar o un negozio, o si sarebbero concentrati sul settore dell’edilizia. Oggi invece, la microimprenditoria sta prendendo sempre più piede tra gli investitori, perché non richiede enormi spese iniziali o troppo impegno.
Tra le varie attività di microimprenditoria, aprire una lavanderia self-service è una buona opzione. Nonostante non sia ancora tra le attività più in concorrenza sul mercato, aprire una lavanderia self-service è un investimento potenzialmente molto redditizio, e costituisce un’entrata da affiancare allo stipendio mensile.
I principali motivi per aprire una lavanderia self-service sono i costi contenuti, i pochi impegni e gli alti rendimenti. Intatti, il costo iniziale può sembrare alto, poiché è richiesto un investimento che va dai 30.000 ai 60.000 euro (a seconda della grandezza e posizione del locale), il costo degli arredi, degli interventi necessari, dell’impiantistica e della pubblicità. Tuttavia, i costi vivi dopo il primo investimento hanno a che fare solo con il costo dell’affitto, la manutenzione delle macchine, e costi variabili come bollette di luce, acqua, elettricità o il rifornimento di detergenti. Il pagamento iniziale dipende anche dalla grandezza del negozio e dal numero di macchine che si vogliono installare. Tuttavia, tutti i costi sono riducibili scegliendo una location più economica e impianti elettrici efficienti. Inoltre, essendo self-service, non occorre pagare alcun dipendente.
L’investimento in questa attività di microimprenditoria è lungimirante; infatti, il numero di clienti che si rivolge alle lavanderie self-service è in crescita. Negli ultimi anni, il numero di persone che vivono da sole è cresciuto, oltre al fatto che i ritmi lavorativi sono sempre più incalzanti. Per questo, più persone decidono di usare lavanderie a gettoni per lavare e asciugare i propri vestiti, rapidamente e a un prezzo ridotto.
Un ulteriore vantaggio è che aprendo una lavanderia si presenta l’occasione di utilizzare un locale sfitto. Infatti, un altro settore popolare per gli investimenti è l’edilizia, ma negli ultimi anni, a causa dell’aumento dei prezzi, è diventato più complesso trovare clienti che comprino o affittino immobili. Per questo, gli imprenditori che si trovano a possedere un locale che non porta nessun guadagno, potrebbero installarvi una lavanderia e far fruttare lo spazio.
Al di là dei bassi costi, il vantaggio di aprire una lavanderia self-service è che in poco tempo le spese si riducono e rientrano sotto forma di ricavi. Il primo anno, una lavanderia di piccole dimensioni con circa 25 clienti giornalieri, i quali spendono una decina di euro e testa, può raggiungere i 20.000 euro di ricavi annuali (al netto di costi, ammortamenti e tasse). Una lavanderia avviata, invece, può raggiungere 30.000 o 40.000 euro annuali netti. Inoltre, il guadagno aumenta se si investe in servizi aggiuntivi come il ritiro e consegna dei vestiti a casa o l’installazione di distributori, per esempio di detersivo.
Quando si apre un’attività, è sempre bene prestare molta attenzione alla posizione del locale. Per aprire una lavanderia, conviene scegliere una zona di grande passaggio, così che le persone possano notare il nuovo servizio e si dovrà spendere meno per pubblicizzarlo. Se il locale si trova in un’area con molti servizi (per esempio negozi), i clienti saranno incentivati a usare la lavanderia, perché durante il lavaggio e l’asciugatura potranno recarsi a fare altre commissioni, senza perdere tempo.
Anche se la concorrenza non è alta, è bene considerare che non vi siano attività simili nei paraggi. In generale, i quartieri dove si hanno maggiori probabilità di trovare clienti sono quelli residenziali, con condomini, possibilmente abitati da persone che vivono sole o studenti fuori sede. Per maggiori informazioni sulle strategie migliori per aprire una lavanderia self-service, si consiglia di visitare il sito di Dry-Tech Srl, è un’azienda che assiste gli imprenditori nella pianificazione e installazione di lavanderie automatiche.
Al contrario di alcune attività tradizionali, gli investitori del presente e del futuro sembrano concentrarsi su attività di microimprenditoria. Un’attività come la lavanderia self-service, nonostante sembri poco conosciuta, può essere molto redditizia grazie ai bassi costi, e costituisce una valida aggiunta allo stipendio mensile. Provare per credere!
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