Mourinho è soddisfatto per la prestazione della sua Roma nella netta vittoria con il Monza

Mourinho travolge la cenerentola Monza e si dice soddisfatto per la prestazione della sua Roma. “La migliore partita della stagione per il risultato, è vero – afferma su Dazn -, ma è stata più difficile di quanto possa sembrare. La squadra di Stroppa è una squadra che mette in difficoltà che sicuramente farà risultati. Noi stiamo bene, siamo tranquilli e andiamo avanti piano piano.

Mou parla anche di mercato. “Non ho coraggio di pressare il direttore per un difensore. Non faccio la foto con i piedi sul tavolo su Instagram per dire voglio il difensore. Con tutte le limitazioni che abbiamo per il Fair play, che a quanto pare per noi esiste e per gli altri no, stiamo facendo un risultato straordinario. Se non si fosse rotto Wijanldum sarebbe arrivato il difensore. Loro sanno che abbiamo bisogno di un difensore, ma sanno che mi pagano per trovare soluzioni. E io devo farlo. Siamo una squadra con quella difficoltà li, ma non penso che faremo qualcosa. Magari mettiamo Vina o Karsdorp centrali, vediamo”. “Ibanez sta crescendo molto. Sono contento che si parli di lui. Ibanez, è uno di quei ragazzi in cui vedo molta differenza da quello che era prima e quello che è oggi. Anche con la palla è stato molto più sereno e trova diverse soluzioni. Non è più come prima”.

“Voglio parlare di Abraham. È il mio Tammy. Ha vinto i duelli, creato profondità, recuperato palloni, prendeva sempre la prima palla, si abbassava per giocare, è stato fantastico. È così che lo voglio io, un grande Tammy. Paulo ha fatto 100 gol. Ma Tammy è stato fantastico. E poi Belotti e Shomurodov che adesso penso si tranquillizzerà perché c’è stata tanta pressione su di lui sul mercato, ci aiuteranno”.

E su Paulo Dybala che tocca quota 100 gol in Serie A: “Nel suo caso il talento è a disposizione per la squadra, non è isolato dal resto dei compagni – ha detto il tecnico a Dazn -. Anche in fase difensiva fa un lavoro straordinario. Non viene da una storia facile a livello di infortuni, ma Paulo sta crescendo. Forse anche Scaloni ci deve una bottiglia di vino per festeggiare un top player in più per lui in vista del Qatar”, spiega Mourinho. “L’anno scorso contro la Juventus, quando lui fu sostituito, gli dissi ‘sei bravo, ragazzo’. Oggi gli ho detto lo stesso”.