Spedire pacchi: come farlo nel modo più corretto?

Tutti noi almeno una volta nella vita abbiamo avuto bisogno di spedire un pacco in qualsiasi parte d’Italia. Si tratta di un’operazione semplice da fare, ma che il più delle volte richiede una grande precisione nei dettagli in quanto l’imballaggio deve essere ben fatto. Per fortuna spedire pacchi con il tempo è diventato molto più semplice e meno noioso, in quanto i sistemi per mandarli in giro sono cambiati. Adesso sono più celeri e sfruttano le potenzialità di internet per dare un servizio maggiore. Ci sono molte piattaforme che erogano questo servizio, come Spediscionline, leader nello spedire pacchi. Addio inutili file alle poste o nei vari centri, adesso il corriere arriva a casa a ritirare il pacco!

Qui entra il saper fare bene l’impacchettamento, per far sì che l’oggetto non venga distrutto o subisca danneggiamenti. Di seguito una serie di nozioni per fare al meglio il pacco!

Spedire pacchi, perché evitare il danneggiamento

Certamente quando andiamo a impacchettare la merce da spedire, è opportuno farlo in maniera che questa non possa subire nessun tipo di danneggiamento durante il tragitto. Per questo motivo deve essere eseguito perfettamente, per evitare qualsiasi problema. Il pacco quando viene trasportato può essere oggetto di sollecitazioni di vario tipo, cadute e pressioni che possono andare a colpire l’oggetto o rompere la scatola in cui è contento.

Non rispettare le regole per l’imballaggio ha le seguenti conseguenze:

  • Un danneggiamento;
  • La manomissioni;
  • Il reperimento della merce;
  • Il posticipi o ritardi delle consegne;
  • La perdita dei diritti per richiedere reclami all’assicurazione.

I passi da seguire per un confezionamento impeccabile

Primo passo per un imballaggio ben fatto per spedire pacchi è quello di scegliere involucri esterni di qualità e che siano resistenti. I corrieri consigliano di utilizzare scatole piuttosto che contenitori in plastica che possono subire danneggiamento. Non risparmiare sulla scatola se non volete avere problemi!

Molti hanno l’abitudine di riciclare scatole vecchie, magari di prodotti presi su altri shop online. In questo caso è fortemente sconsigliato, in quanto potrebbe perdere la sua capacità di resistere agli urti. Meglio comprarne una nuova. Inoltre deve essere adeguata alla grandezza dell’oggetto. Se ne comprate una più grande e non è ben riempita, rischiate di piegarla o romperla, mentre troppo piena rischia di far cedere l’apertura con conseguente dispersione degli oggetti.

Successivamente passiamo all’imballaggio interno, da non sottovalutare. All’interno bisogna inserire qualcosa che protegga l’oggetto dagli urti e sollecitazioni durante il trasporto. In molti casi si usa:

  • Fogli di polietilene espanso;
  • Il famoso Pluriball;
  • Imballaggi gonfiabili;
  • Schiuma modellabile;
  • Carta d’imballaggio;
  • Gommapiuma.

Conta molto anche il modo in cui si sigilla il pacco, quindi il modo in cui si vanno ad applicare gli strati di scotch. In genere si applica il metodo “H”, cioè nastro adesivo che percorre tutte le aperture, formando propriamente una “H”.

Infine mettere ben visibile la lettera di vettura con tutte le informazioni, in modo da rendere più agevole e semplice il lavoro del corriere che dovrà consegnare il pacco.

Che tipo di merce si può spedire?

È possibile spedire qualsiasi tipo di merce si voglia, a patto che non siano animali o piante. In molti caso ad ogni oggetto corrisponde un tipo di imballaggio specifico, in quanto uno generico potrebbe portare al danneggiamento della scatola e del prodotto. Ad esempio l’imballaggio della bottiglia di vino non sarà uguale a quello di un libro. Bisogna usare strumenti conformi al tipo di merce, in questo caso che non facciano muovere all’interno le bottiglie che possono rompersi e far bagnare tutto lo scatolo. C’è da assicurarsi attentamente che la scatola che si usa non sia rotta e correttamente sostenuta dal nastro adesivo. Inoltre la bottiglia deve essere ben sigillata, rivestita con materiale assorbente ed elementi divisori per fissarla, come tubi in poliestere. Evitare assolutamente fogli di giornale o il pluriball, che in questi casi non sono propriamente idonei.

Proviamo con un altro esempio: se siamo intenzionati a spedire un quadro, in questo caso bisognerà fare un imballaggio che non danneggi il vetro oppure la tela. Bisognerà applicare il nastro adesivo a forma di X per evitare che il vetro si frantumi e si disperda. In questo caso si avvolge il prodotto con bolle grandi, in genere doppio strato, in modo da avere la certezza che tutti gli urti vengono assorbiti. Negli angoli strutture in polietilene espanso che vadano a proteggerli da possibili urti.