Bracciano, musica e memoria: Delia Scala e i madrigali protagonisti della seconda edizione della rassegna
Due appuntamenti a ingresso libero per riportare la musica al centro della vita culturale di Bracciano e, allo stesso tempo, riscoprire alcune pagine della storia artistica e culturale della città. Il 4 e il 10 ottobre 2026 torna al Teatro Delia Scala “Il Delia Scala in Musica”, rassegna giunta alla seconda edizione e organizzata dal Comune di Bracciano, Assessorato alla Cultura, in collaborazione con la Claudia Biadi Music Academy ETS, con il contributo della Presidenza del Consiglio regionale del Lazio.
La direzione artistica è affidata ad Amarilli Nizza, soprano di fama internazionale e presidente della Claudia Biadi Music Academy, che per questa seconda edizione ha costruito un programma volutamente originale, capace di mettere in relazione interpreti di grande esperienza, repertori differenti e memoria del territorio.
Due serate molto diverse tra loro, dunque, ma accomunate da un filo conduttore: la volontà di valorizzare Bracciano attraverso la musica e di riportare sul palcoscenico del Teatro Delia Scala personaggi, opere e tradizioni che appartengono alla storia della città.
Il 4 ottobre l’omaggio a Delia Scala
Il primo appuntamento è in programma domenica 4 ottobre alle ore 18 con “Delia Nostra”, spettacolo dedicato a Delia Scala, nome d’arte di Odette Bedogni, nata proprio a Bracciano e diventata una delle figure più popolari e versatili dello spettacolo italiano del Novecento.
Attrice, ballerina, cantante e protagonista del varietà televisivo, Delia Scala riuscì a muoversi con naturalezza tra teatro, danza, musica e televisione, diventando uno dei volti più riconoscibili dello spettacolo italiano. Fu inoltre tra le protagoniste di una delle prime esperienze televisive costruite attorno alla figura di una singola artista, il celebre “Delia Scala Show”.
A raccontarne la figura sul palcoscenico di Bracciano saranno Sabrina Marciano e Antonello Angiolillo, due interpreti di primo piano del musical italiano, accompagnati al pianoforte da Claudio Zitti.
La serata sarà costruita come uno spettacolo originale che attinge alla grande tradizione della commedia musicale italiana e alla scuola del Teatro Sistina, con particolare riferimento all’esperienza di Pietro Garinei e Sandro Giovannini.
Sabrina Marciano vanta una lunga carriera tra musical, teatro, televisione e danza. Nel suo percorso artistico ha lavorato, tra gli altri, con Pietro Garinei, Johnny Dorelli, Massimo Ghini, Franco Castellano, Luca Ward e Vittoria Belvedere, interpretando ruoli importanti in produzioni come “Vacanze romane”, “Happy Days”, “Billy Elliot”, “Mamma mia!” e “Tutti insieme appassionatamente”. Nel 2018 ha ricevuto il Premio Flaiano per l’interpretazione di Donna Sheridan in “Mamma mia!”.
Antonello Angiolillo ha invece costruito una carriera altrettanto articolata nel mondo del musical, della televisione e della musica. Dopo la formazione nella danza, nel canto e nella recitazione, ha lavorato con registi come Saverio Marconi, Pietro Garinei e Massimo Piparo e ha interpretato numerosi protagonisti del teatro musicale, da “A Chorus Line” a “Joseph e la strabiliante tunica dei sogni in technicolor”, da “Priscilla – La regina del deserto” a “La Divina Commedia – Opera Musical”.
La serata del 4 ottobre vuole così recuperare lo spirito di un’epoca e, contemporaneamente, restituire alla città la figura di una sua illustre protagonista attraverso il linguaggio del teatro musicale.
Il 10 ottobre viaggio nel Seicento con “A tutto madrigale”
Il secondo appuntamento, sabato 10 ottobre alle ore 21, cambierà completamente atmosfera. Con “A tutto madrigale”, il pubblico sarà accompagnato indietro nel tempo, fino al Seicento, alla scoperta di un repertorio meno frequentato ma strettamente legato alla storia culturale di Bracciano.
Protagonista sarà il Cantica Jubilate Ensemble, formazione composta da cantanti professionisti provenienti da importanti istituzioni musicali italiane, tra cui il Coro del Teatro dell’Opera di Roma, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e la Cappella Musicale Pontificia Sistina, sotto la direzione del maestro Carlo Alberto Gioja.
Al centro del programma ci sarà anche una particolare riscoperta legata direttamente alla storia braccianese. Il concerto proporrà infatti il madrigale “Ho il cuor costante”, attribuito, secondo le indicazioni disponibili, a Paolo Giordano II Orsini (1591-1656), duca di Bracciano e figura significativa dell’epoca.
La musica del madrigale è di Carlo Rainaldi, personaggio eclettico del Seicento, conosciuto non soltanto per la sua attività musicale ma anche per quella architettonica. Rainaldi fu infatti tra gli architetti più importanti del suo tempo e ricoprì anche il ruolo di principe dell’Accademia di San Luca.
La riproposizione del brano rappresenta quindi un’occasione per intrecciare la dimensione musicale con la storia della città e della famiglia Orsini, riportando alla luce un patrimonio culturale che rischia altrimenti di rimanere confinato agli studi specialistici.
La musica incontra la parola
Entrambi gli appuntamenti saranno arricchiti dalla presenza dell’attrice Carla Maglione, chiamata a intervenire con la lettura di testi, mentre la conduzione delle serate sarà affidata a Paola Giovani.
L’obiettivo della direzione artistica è quello di costruire non semplicemente due concerti, ma due occasioni di incontro con la storia e con la cultura di Bracciano, attraverso formule capaci di parlare anche a un pubblico non necessariamente abituato ai repertori musicali più specialistici.
«Proposte originali e musicisti di grande valore sono gli elementi di punta di questa seconda edizione che riteniamo di interesse per il pubblico del territorio», sottolinea Amarilli Nizza, direttore artistico della manifestazione. «Il grande impegno organizzativo è reso possibile dal sostegno dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Bracciano e dal riconoscimento della Presidenza del Consiglio regionale del Lazio. Ringraziamo entrambe le istituzioni per l’appoggio al nostro lavoro dedicato alla promozione della cultura musicale e alla valorizzazione del territorio come punto di riferimento culturale».
Sulla continuità della manifestazione insiste anche Biancamaria Alberi, assessora alla Cultura del Comune di Bracciano, che sottolinea come la seconda edizione rappresenti già un risultato importante per la vita culturale della città.
«Riuscire a dare continuità alla vita culturale della città significa migliorare la vivibilità del territorio e la collaborazione con la Claudia Biadi rappresenta un valore aggiunto», afferma Alberi. Il primo appuntamento, aggiunge, «celebra proprio l’artista cui è intitolato» il teatro e rievoca «lo spirito dei musical degli anni ’70», mentre il secondo propone «una testimonianza storica di un testo attribuito a Paolo Giordano II Orsini», duca di Bracciano.
Il Teatro Delia Scala, uno spazio culturale nel cuore di Bracciano
La rassegna trova la propria sede naturale nel Teatro Delia Scala di via delle Ferriere 16, struttura da 99 posti nata dal recupero di un edificio appartenente all’antico complesso delle ferriere di Bracciano.
L’edificio, dopo aver fatto parte di un complesso produttivo attivo tra il XVII e il XVIII secolo, venne trasformato in lavatoio pubblico nell’Ottocento. Successivi interventi di recupero lo hanno trasformato in uno spazio teatrale che negli ultimi anni è diventato uno dei luoghi di riferimento della programmazione culturale cittadina.
Teatro, musica, cinema, laboratori e iniziative dedicate alla formazione hanno progressivamente fatto del Delia Scala un presidio culturale capace di ospitare proposte differenti. Nell’agosto 2026, per esempio, la struttura ha accolto “Germinazioni”, progetto di ricerca e formazione dedicato al teatro contemporaneo condotto da Luciano Colavero e Chiara Favero.
La seconda edizione de “Il Delia Scala in Musica” si inserisce quindi in un percorso più ampio di valorizzazione dello spazio e della sua funzione culturale.
Una rassegna nel percorso della Claudia Biadi Music Academy
La manifestazione rappresenta inoltre una nuova tappa dell’attività della Claudia Biadi Music Academy ETS, associazione fondata nel 2020 da Amarilli Nizza con l’obiettivo di divulgare l’arte del bel canto e della musica classica, sostenere nuovi talenti e favorire l’incontro tra diverse discipline artistiche.
Nel corso degli anni l’associazione ha promosso stagioni concertistiche, opere liriche, masterclass e numerosi progetti realizzati in collaborazione con istituzioni locali e regionali.
Tra le iniziative figurano “La Musica è Favola”, “Andromaca”, “Atmosfere nel Palazzo e nei Giardini”, “Nobili Arti in Nobili Terre in Musica”, “Buon Compleanno Claudia”, la prima edizione de “Il Delia Scala in Musica”, “Navigar Cantando”, oltre a concerti e masterclass dedicati alla formazione musicale.
L’associazione è inoltre impegnata nella gestione e organizzazione di corsi di musica extrascolastici rivolti agli studenti, con attività dedicate a pianoforte, chitarra classica, violino, tromba e batteria.
Con la seconda edizione de “Il Delia Scala in Musica”, Bracciano torna dunque a proporsi come luogo di incontro tra memoria, musica e territorio. Un programma che parte da una grande protagonista dello spettacolo italiano come Delia Scala e arriva fino al repertorio madrigalistico del Seicento, con un comune denominatore: riportare alla luce storie e patrimoni culturali legati alla città.
Gli appuntamenti
Il Delia Scala in Musica – II edizione
Teatro Delia Scala, via delle Ferriere 16, Bracciano
Domenica 4 ottobre 2026, ore 18
“Delia Nostra”
Sabrina Marciano e Antonello Angiolillo
Al pianoforte Claudio Zitti
Sabato 10 ottobre 2026, ore 21
“A tutto madrigale”
Cantica Jubilate Ensemble
Ingresso libero.
