L’importanza del ruolo dello psicologo e della salute psicologica

Negli ultimi anni si sta dando sempre più importanza alla salute psicologica, tanto importante quanto quella fisica. Per diverso tempo ci siamo concentrati maggiormente sui problemi legati al nostro corpo e meno a quelli legati alla nostra mente, anche per questo motivo il ruolo dello psicologo ha assunto un’importanza ancora più significativa. Specialmente nell’ultimo biennio il governo italiano si è mobilitato per aiutare i propri cittadini ad affrontare le problematiche psicologiche, rafforzando l’assistenza sanitaria specifica e fornendo alle persone dei metodi per combattere i propri disagi psicologici. Un esempio pratico, a proposito di questo, è il Bonus Psicologo, un progetto lanciato quest’anno e in via di definizione. La salute mentale non è di certo un aspetto da sottovalutare, in quanto condiziona pesantemente l’andamento della nostra vita, tra le esigenze della quotidianità e le relazioni che creiamo con le persone che ci stanno accanto.

Come riportato dalla definizione che l’OMS fa della salute mentale, quest’ultima ci permette anche di far fronte nel migliore dei modi alle tensioni, ai problemi e alle difficoltà che incontriamo nel nostro cammino. Da parte delle istituzioni e della politica c’è la volontà sempre più forte di investire sulla figura dello psicologo e su nuove pratiche in grado di aiutare i cittadini, considerando anche il fatto che, ancora oggi, siamo tra i Paesi europei più indietro sotto questo punto di vista. La salute psicologica e lo psicologo, infatti, assumono un ruolo ancora più importante nel momento in cui ignorarli porta a delle conseguenze catastrofiche per il paese. Secondo quanto riportato dal Piano d’azione europeo per la salute mentale nel 2013, i disagi psicologici, come ad esempio la depressione, l’ansia e lo stress sono la causa principale di invalidità e di pensionamento precoce.

Questo deve portare i Paesi ad effettuare un deciso intervento politico, in quanto i danni gravano enormemente anche sull’economia. Tanti passi in avanti, come accennavamo, sono stati fatti, grazie soprattutto alle tantissime proposte che sono state presentate e successivamente concretizzate. Oltre al potenziamento dei servizi sociosanitari, ci sono state iniziative in termini di lavoro, inclusione delle disabilità, welfare e lotta alla violenza e alle disparità di genere. Tutti questi fattori incidono decisamente sul benessere di un individuo e di una collettività. Per quanto concerne il ruolo dello psicologo, oltre ai fattori precedentemente elencati, è doveroso sottolineare un’iniziativa presa dalla regione Puglia, che ha portato lo Psicologo di base a collaborare con il medico di famiglia, facendo un passo in avanti significativo nel mondo della Psicologia.

Cosa manca davvero? C’è ancora molta indecisione da parte dei cittadini stessi prima di rivolgersi ad uno psicologo. Per chi vive nella Capitale, c’è la possibilità ad esempio di fare affidamento su uno psicologo a Roma per chi soffre di disagi relazionali come anche di ansia o depressione, e questo ormai riguarda qualunque città del nostro Paese. Ogni regione dispone di una rete di professionisti qualificati sufficientemente ampia. Eppure secondo le statistiche, la metà delle persone che soffrono di disturbi psicologici non si affida alle sedute di uno specialista. Fortunatamente un dato che si oppone a quest’ultimo c’è: il 35% degli interventi richiesti al medico di famiglia, infatti, sono causati proprio da aspetti psicologici.