Morgan tra i giudici di The Coach, su 7Gold

Tra poche settimane Morgan tornerà in televisione. Il cantante monzese, infatti, sarà protagonista sul piccolo schermo in qualità di componente della giuria di The Coach, talent show in onda su 7Gold giunto ormai alla sua quarta edizione. Come apprendiamo da una intervista esclusiva rilasciata da Morgan su sbircialanotizia.it, Morgan si è dichiarato soddisfatto dell’esperienza, che ha giudicato buona, grazie a un programma divertente e sereno. Artista poliedrico e imprevedibile, Marco Castoldi – questo il vero nome di Morgan – è ormai da anni un punto di riferimento per il mondo dello spettacolo italiano, non solo per le sue canzoni ma anche per la sua abilità dialettica e per la sua vasta conoscenza del panorama musicale, grazie a cui esalta il pubblico.

Di nuovo giudice

Dopo aver fatto parte come concorrente del cast di Ballando con le Stelle, quindi, Morgan è tornato in un ruolo che gli è caro: quello di giudice, che lo aveva visto acquisire fama nazionale grazie a X Factor. Nel programma di Raiuno il cantante ha avuto modo di esibirsi come ballerino, arrivando a scontrarsi con la sua ex Selvaggia Lucarelli, chiamata a giudicarlo, ma apprezzando il modo di fare di Milly Carlucci, al punto da essere interessato a collaborare con lei di nuovo in futuro. Come giudice, invece, Morgan vanta già una grande esperienza, e per questo a The Coach è stato una sorta di veterano. Un giudice senior, insomma, che però è stato accolto in un ambiente alquanto recettivo, pronto ad abbracciare con curiosità e interesse quel che ha detto. Un contesto professionale, dunque, che lo ha fatto sentire lusingato.

Gli altri colleghi

Tutta la giuria di The Coach, comunque, era di alta qualità: infatti accanto a Morgan c’erano Ludovica Pagani, Maura Paparo e Meriam Jane, che hanno instaurato fra di loro un rapporto fantastico. Morgan ha stretto un legame forte in modo particolare con Meriam Jane, scoprendo sia una persona alquanto empatica che una brava cantante, in cui ha riscontrato uno spirito collaborativo e molto propositivo. In generale, però, i rapporti sono stati buoni con tutti: un mix ideale, grazie a persone che, oltre ad essere estroverse, si sono dimostrate disponibili e interessate a collaborare. Il che non era scontato, perché non tutti sono propensi a mettere in discussione sé stessi, a relazionarsi negli interscambi e a rinunciare al ruolo di protagonisti. Come dire: un equilibrio magico che ha dato i suoi frutti.

Prospettive future

Morgan, nel corso dell’intervista, ha spiegato che se dovesse capitare una nuova chiamata non esiterebbe a tornare a The Coach, che ha avuto modo di apprezzare per programma. Al tempo stesso, però, ha lasciato intendere che il ruolo di giudice inizia a stargli stretto, a prescindere dalla trasmissione. Far parte di una giuria di un talent, insomma, è più che altro il passato, e adesso ci sono nuovi progetti all’orizzonte. Magari finalizzati a far emergere il talento. Per Morgan, il talento non può prescindere dalla cultura di base e dallo studio: una sorta di vastità culturale che porta a interessarsi a tutto, grazie alla lettura e alla conoscenza delle opere d’arte. Solo così si può guadagnare quella credibilità che porta a essere durevoli nel corso del tempo, superando il successo del singolo tormentone estivo.

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