La Roma si ritrova a Trigoria: dal Cannes al Borussia Dortmund, tutte le partite del precampionato
Il raduno del 13 luglio a Trigoria ha aperto ufficialmente la stagione 2026-27 della Roma, ma la vera preparazione comincia adesso. Gian Piero Gasperini ha davanti poco più di un mese per rimettere in piedi una squadra che l’anno scorso ha chiuso il campionato al terzo posto con 73 punti e che quest’anno dovrà reggere anche il peso della Champions League, con un calendario destinato ad allungarsi di almeno otto partite.
Il programma estivo, annunciato dal club e ripreso dalle testate sportive, è costruito in due fasi ben distinte: prima il lavoro in casa, poi la trasferta internazionale con un crescendo di difficoltà fino al test di Ferragosto. Tutte le amichevoli saranno trasmesse in diretta da DAZN, che ha annunciato la copertura integrale del precampionato giallorosso.
La prima fase: test in famiglia a Trigoria
Dal 16 al 24 luglio la Roma resta nella capitale. In questa finestra sono in programma le classiche gare a porte chiuse contro avversari contro cui riprendere il ritmo, a cominciare dalla Primavera e da formazioni del territorio come Roma City e Trastevere. Per lo staff tecnico, si tratta dello strumento più utile della preparazione.
Il motivo è nel carico di lavoro. Dopo tre settimane di stop la muscolatura di un calciatore perde forza esplosiva e capacità aerobica, e il rientro va gestito con incrementi graduali: si aumentano prima i volumi, poi le intensità. Un’amichevole contro un avversario abbordabile permette di dare minutaggio controllato senza esporre i giocatori a duelli ad alta intensità con un fisico non ancora pronto. È qui che si riduce il rischio di quegli infortuni muscolari che nelle scorse stagioni hanno condizionato più di un avvio di campionato in Serie A.
C’è poi il lavoro sui principi di gioco. Gasperini imposta la difesa a tre con marcature a uomo che si estendono a tutto il campo, un’organizzazione che richiede automatismi precisi tra braccetti, esterni e mediani. Sono meccanismi che si costruiscono in allenamento, ma che vanno provati in partita anche quando l’avversario non oppone resistenza, perché è l’unico modo di verificare le distanze reali tra i reparti.
Il 26 luglio a Cannes, un’amichevole tra le proprietà Friedkin
La seconda fase si apre con la trasferta in Francia. Il 26 luglio la Roma affronterà il Cannes, club di Ligue 2 acquisito dalla famiglia Friedkin, che ne detiene la proprietà insieme a quella della società giallorossa. Non è un dettaglio da appassionati di assetti societari: le amichevoli tra club dello stesso gruppo sono ormai una prassi consolidata nel calcio delle multiproprietà, perché consentono di organizzare test di qualità senza passare da negoziazioni commerciali e, allo stesso tempo, di dare visibilità al club minore.
Per la Roma è il primo confronto con una squadra professionistica strutturata dopo le gare in famiglia. Per Gasperini è il momento in cui cominciare a mettere in campo qualcosa che assomigli a una formazione, sempre che i rientri dei nazionali reduci dal Mondiale procedano secondo i tempi previsti.
Il ritiro in Galles e la sfida al Dortmund
Ad agosto il gruppo si sposta in Galles, dove è previsto il blocco più impegnativo del precampionato. Il 1° agosto i giallorossi affronteranno il Cardiff City al Cardiff City Stadium, il 4 agosto è in programma il test con il Newport County, mentre l’8 agosto arriva il primo avversario di livello internazionale, il Brighton, squadra di Premier League che gioca un calcio aggressivo e verticale, il tipo di partita che dice davvero a che punto è la condizione.
La chiusura è quella di prestigio: il 15 agosto, giorno di Ferragosto, la Roma scenderà in campo al Signal Iduna Park contro il Borussia Dortmund. Giocare davanti al Muro Giallo, in uno degli stadi più caldi d’Europa, a pochi giorni dall’inizio del campionato, è il modo più esplicito di simulare le condizioni di una serata di Champions League. Per una squadra che torna a giocare la coppa più importante dopo anni di assenza, è un test che vale più di molte sedute di allenamento.
La squadra che si vedrà in amichevole non sarà quella di settembre
Resta l’avvertenza che ogni tifoso farebbe bene a tenere presente guardando questi test. Al raduno si sono presentati appena quattordici giocatori. I nazionali impegnati al Mondiale rientreranno in ordine sparso nelle prossime settimane, la posizione di Lorenzo Pellegrini è ancora da definire e il mercato in entrata è di fatto ancora fermo ai preliminari, con Gasperini che ha chiesto pubblicamente al club di accelerare.
Le operazioni aperte sono diverse e tutte pesanti: il centravanti da regalare all’attacco dopo il tramonto della pista Greenwood, con Nicolò Tresoldi in cima alla lista e il Bruges che chiede circa 30 milioni; l’esterno offensivo, con i contatti avviati con il Chelsea per Alejandro Garnacho; e in uscita la questione Manu Koné, la cui valutazione dopo il Mondiale sarebbe salita fino a sfiorare i 60 milioni, cifra che secondo le indiscrezioni servirebbe a finanziare buona parte degli acquisti.
Significa che l’undici visto contro il Cardiff a inizio agosto potrebbe avere poco a che fare con quello che scenderà in campo alla prima di campionato. Per capire con quale rosa Gasperini arriverà davvero al debutto è possibile seguire il calciomercato della Roma su Forzalupi.it, portale di approfondimento che riporta notizie provenienti esclusivamente da fonti verificate. Le amichevoli diranno a che punto è la condizione. Il mercato dirà a che punto è la squadra.
