Marco e Gabriele Bianchi, arrestati per l’omicidio preterintenzionale di Willy Monteiro Duarte, sono seguaci della Mma, picchiatori di professione, con precedenti per spaccio e lesioni. Dopo ore d’interrogatorio i Bianchi, hanno preferito il silenzio sulle motivazioni che li hanno spinti ad uccidere.
L’omicidio di Willy Monteiro Duarte è aggravato da futili motivi. Gli altri arrestati starebbero tentando di qualificarsi come gregari di una spedizione capitanata dai Bianchi. Francesco Belleggia, geometra in attesa di un lavoro, ragazzo di buona famiglia della zona, tenta così di alleggerire la propria posizione. C’è poi il quarto ragazzo, Mario Pincarelli, più defilato rispetto al pestaggio vero e proprio e perfino un quinto, fermato, che avrebbe fatto da autista della spedizione ai danni di Willy e che ora potrebbe dovere rispondere di favoreggiamento in omicidio.
Nell’omicidio di Colleferro c’è da valutare l’aggravante razziale. Gli investigatori non avrebbero riscontrato elementi per contestarla, ma l’indagine è ancora aperta e si sta valutando se possano essersi accaniti su Willy Monteiro Duarte anche per il colore della sua pelle.
La comunità ha bisogno di spiegazioni ma in questo caso sembrano non essercene. Tutto ruota attorno a quei futili motivi contestati dal magistrato così come ha tentato di dire il sindaco a Lucia Monteiro Duarte, mamma d Willy. Pare che lei lo abbia guardato in silenzio e poi, alzandosi, abbia barcollato.
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